Ripristino del giorno della sovranità
31 luglio, venerdì
Hawaii
Contesto storico
Le Hawaii hanno a lungo esistito come regno indipendente riconosciuto da diverse potenze mondiali. Nel 1893 avvenne un colpo di stato, che portò al rovesciamento della monarchia con la partecipazione di imprenditori americani e il sostegno dell’esercito degli Stati Uniti. Nel 1898, le Hawaii furono annesse dagli Stati Uniti e nel 1959 divennero il 50º stato degli USA.
La Giornata del Ripristino della Sovranità si riferisce specificamente al periodo precedente l’annessione e sottolinea che, secondo gli attivisti, il processo di annessione era illegale.
Significato e importanza della festa
Per molti hawaiani nativi, questa giornata non è tanto una celebrazione quanto un giorno di memoria e auto-identificazione. Essa simboleggia il desiderio di preservare la lingua, la cultura e i sistemi di valori tradizionali, oltre a ricordare il diritto del popolo all’autodeterminazione.
* conservazione della memoria storica del Regno delle Hawaii
* supporto al movimento per la sovranità e l’autonomia
* rafforzamento dell’identità culturale della popolazione indigena
* attirare l’attenzione sulle questioni legali e politiche
Come viene celebrata
Le attività in questa giornata sono di solito pacifiche ed educative. Possono variare a seconda dell’isola e delle comunità locali.
* incontri culturali e cerimonie
* conferenze sulla storia delle Hawaii
* esecuzione di canti e danze tradizionali
* discorsi pubblici e marce a sostegno della sovranità
Ruolo nella vita moderna delle Hawaii
La Giornata del Ripristino della Sovranità rimane una data importante per i movimenti sociali e gli attivisti. Promuove il dialogo sul passato coloniale, i diritti dei popoli indigeni e i possibili percorsi per lo sviluppo futuro delle Hawaii, dall’espansione dell’autonomia alla rinascita culturale e linguistica.
Curiosità
Nel 1993, il Congresso degli Stati Uniti approvò una risoluzione con scuse ufficiali al popolo hawaiano per il ruolo degli Stati Uniti nel rovesciamento della monarchia. Per molti sostenitori della sovranità, questa risoluzione è diventata un argomento aggiuntivo per riconoscere l’ingiustizia storica.